A.4 - Informazione e divulgazione

Parternariato e coordinatore

Partner
Regione autonoma Valle d'Aosta, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Provincia di Imperia, Région Rhône-Alpes, DREAL Rhône-Alpes, Région PACA, DREAL PACA, Conseil Général de Haute-Savoie, Canton du Valais, Conseil Général des Alpes Maritimes.

Coordinatore: Alessandro BENATI - Fondazione Montagna sicura (Regione autonoma Valle d'Aosta)
email: abenati@fondms.org

Obiettivi

L'obiettivo generale di quest'attività è di comunicare elementi suscettibili di sviluppare la cultura del rischio presso la popolazione ed i giovani in particolare, attraverso mezzi d'informazione classici o innovativi

Descrizione delle azioni

A.4.1 - Raccogliere e diffondere le iniziative che sviluppano la "memoria del rischio" 

Quest'azione mira a censire e promuovere le iniziative locali che sviluppano la cultura del rischio. Uno studio approfondito sarà lanciato in Rhône-Alpes ed allargato ai territori degli altri partner, richiedendo loro di facilitare la raccolta delle informazioni corrispondenti. La promozione di queste iniziative verrà fatta tramite il sito progetto strategico e di eventuali raccomandazioni per una valorizzazione complementare.

A.4.2 Sensibilizzazione della popolazione : divulgazione delle informazioni sui rischi naturali tramite azioni specifiche volte a diverse utenze per formare criteri di autoresponsabilità degli utilizzatori

Questa azione intende realizzare eventi a destinazione della popolazione volti alla creazione un dialogo con la popolazione, ed in particolare con i giovani, sui rischi naturali. Tale azione è pienamente pertinente con la politica dell'Unione Europea e con le indicazioni della Convenzione Alpina che considerano prioritaria, di fronte ai cambiamenti climatici, la messa in atto di una politica strutturata d'informazione verso la popolazione sugli impatti dei pericoli naturali. Questa comunicazione deve avere come scopo la ristrutturazione di una "cultura del rischio" condivisa con coscienza dalla società (livello di comprensione elevato per una migliore gestione delle crisi). Nell'ambito del progetto strategico saranno proposti soprattutto la valorizzazione ed il perfezionamento delle manifestazioni esistenti, che tengono conto degli 2 eventi già strutturati e riconosciuti dalla popolazione come momenti cardine per l'educazione ambientale. Per la regione autonoma valle di Aosta l'evento quadro sarà rappresentato dalla manifestazione "Envie d'Environnement" che destina ogni anno degli stand, delle conferenze, dei giochi, dei filmati, ecc.... per l'educazione ambientale dei giovani e della popolazione. L'idea è di dedicare interamente l'edizione 2010 all'impatto dei diversi pericoli naturali nella nostra regione con l'utilizzo di materiale e supporti innovativi. Da notare che la manifestazione "Envie d'Environnement " si tiene nel cuore della città di Aosta. Gli stand saranno in particolare dedicati a spiegare i rischi naturali, i loro impatti ed i codici di comportamento; il messaggio sarà particolarmente indirizzato agli scolari ma anche alla popolazione in generale. Per la DREAL Rhône-Alpes, si tratterà di organizzare un'esposizione sul rischio sismico con una tavola vibrante nel quadro di una o più manifestazioni di divulgazione (fiera commerciale, giornate Science en Fête...). La Regione Piemonte, attraverso Arpa Piemonte, contribuirà a realizzare materiale informativo e divulgativo sui rischi naturali e sulle azioni di prevenzione da adottare, anche a livello individuale, orientato sia al grande pubblico, sia a categorie più mirate, come operatori e tecnici di montagna, turisti. Inoltre promuoverà la realizzazione di punti informativi specifici ed iniziative presso strutture esistenti situate nellarea tranfrontaliera, sui rischi naturali e sugli effetti del cambiamento climatico in montagna, come le sedi dei Parchi e di enti di informazione turistica, i rifugi alpini. Verrà inoltre realizzato, nell'ambito di un exhibit dedicato alla montagna, uno stand a tema sui rischi naturali.

A.4.3 Realizzazione di un percorso didattico e di un laboratorio sui rischi naturali in ambiente transfrontaliero

L'obiettivo dell'azione è di tipo educativo-conoscitivo e si orienta fondamentalmente allo sviluppo delle capacità cognitive (sapere osservare, comparare, relazionare, interpretare, comportare), più che a assimilare concetti di forma puramente lineare, recettiva e passiva. Abbiamo così obiettivi concettuali (apprendimento di fatti, dati, cronologia, ecc.), percettivi procedimentali, attitudinali, comportamentali. Il percorso didattico sarà caratterizzato pertanto da elementi mediatori,interfaccia della relazione fra soggetto conoscente ed oggetto della conoscenza" ed in particolare:

  •  mediatori attivi, che fanno ricorso all'esperienza diretta;
  • mediatori iconici, che contano sulla rappresentazione propria del linguaggio grafico e spaziale;
  • mediatori analogici, i quali si esprimono attraverso i giochi di simulazione;
  • mediatori simbolici, che consistono nei codici di rappresentazione più arbitrari, convenzionali e universali.

Il percorso transfrontaliero, prevede un'attività formativa e di consulenza e un laboratorio ambedue orientati a stimolare nei partecipanti la capacità di ripercorrere ed elaborare la propria storia sui rischi naturali ed ambientali. Si cercherà quindi di accompagnare il percorso di conoscenza nel rispetto dell'attenzione ambientale e dell'ascolto alla differenza culturale come risorsa e valore da ri-scoprire e valorizzare. La realizzazione sarà curata dagli enti locali e dalle componenti di protezione civile e se necessario integrata da interventi specialistici forniti da ditte specializzate. La gestione potrebbe essere assegnata alle componenti di protezione civile che operano in ambiente transfrontaliero. In particolare sono previste delle formazioni specifiche sul tema della sismica.

  •  L'esposizione sul rischio sismico presentata a Martigny in ottobre, potrebbe essere messa a disposizione nel sito web del progetto così come gli strumenti di comunicazione sviluppati nel quadro de « l'anniversaire du séisme de Provence » Prevedere l'utilizzo « della macchina che trema » svizzera e del « sismo tour », esposizione « du Grand Palais ».
  • Parimente può essere realizzato un modello di documento di comunicazione ad uso degli amministratori pubblici che desiderano comunicare sul rischio sismico nella zona alpina.
  • Sviluppo di una documentazione avente per oggetto la memoria del rischio. Si può immaginare l'edizione di taccuini del rischio di cui il volume 1 potrebbe riguardare il rischio sismico.
  • Vedere anche la raccolta e la messa a disposizione di un insieme di documenti sulla costruzione parasismica con fotografie.
  • Articolazione con progetto semplice O3E (vedere descrizione progetto semplice nella scheda descrittiva delle azioni B.6-C.6 - Rischi sismici). Il Cantone del Vallese introdurrà al livello dell'insegnamento secondario (classe d'età: 13-14 anni) un corso di sensibilizzazione il rischio sismico.

A.4.4 Azioni d'informazione multi-lingue sui rischi naturali agli utenti delle vie di comunicazione transfrontaliere, i comportamenti da adottare, la situazione attuale...

L'azione si pone come obiettivo il trasferimento dell'informazione disponibile agli utenti delle vie di comunicazione transfrontaliere. Lo stato delle conoscenze acquisite sui rischi, sia per quel che concerne la collocazione spaziale sia per quel che concerne l'evoluzione temporale, viene elaborato dagli Enti pubblici e dai gestori di infrastrutture al fine di migliorare le condizioni di sicurezza del territorio. Tale finalità necessita anche di efficaci azioni di informazione e divulgazione al grande pubblico da realizzarsi tramite l'installazione di cartellonistica stradale e di pannelli a messaggio variabile. Verrà prevista, in riferimento all'ambito territoriale transfrontaliero, la diffusione delle seguenti categorie di informazioni:

  • Rischi territoriali e comportamenti da adottare;
  • Situazione in atto (fenomeni) e ripercussioni sulla circolazione.

Per le categorie caratterizzate da una variazione temporale del contenuto informativo verranno utilizzati dei dispositivi a messaggio variabile gestiti dalle sale operative competenti.

Descrizione attività svolte

Essendo il progetto molto articolato e complesso, al fine di permettere un corretto monitoraggio dell'avanzamento di tutte le attività, sono stati pubblicati nella sezione Attività A.1 - Coordinamento e pilotaggio del progetto strategico, a fondo pagina, i rapporti di avanzamento di tutte le attività, con i risultati e le schede descrittive per ogni azione.

Consultate i rapporti di avanzamento delle attività di progetto.

Memoria del rischio

Prodotti dell'attività

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Alcotra - Insieme oltre i confini Governo italiano Regione Valle d'Aosta Regione Piemonte Rhône-Alpes Dreal Rhône-Alpes
Provincia di Imperia Regione Liguria Région Paca Provincia di Cuneo Conséil Général Alpes Maritimes Dreal PACA
Conseil Général de la Savoie Conseil Général de Haute-Savoie Canton du Valais Bureau de Recherches Géologiques et Minières Centre Méditerranéen de l'Environnement Provincia di Torino