Attività 4 - Comunicazione e sensibilizzazione, rafforzando linformazione ed il coinvolgimento della popolazione al fine di sviluppare una più equilibrata coscienza del rischio

Analisi e definizione di metodologie, soluzioni, infrastrutture, tecnologie utili a comunicare in tempo pressoché reale con le popolazioni colpite dagli eventi

La comunicazione dei rischi naturali è un elemento strategico per creare una cultura popolare di sensibilizzazione ambientale e per migliorare la capacità di reazione individuale alle situazioni di emergenza (resilienza). Il coinvolgimento delle popolazioni è di fondamentale importanza e presuppone un notevole lavoro nel tempo, adeguato ai mezzi di comunicazione più diffusi. Dal punto di vista sociologico, infatti, la popolazione è cambiata. I mezzi di telecomunicazione tradizionali non hanno più l'efficacia che avevano un decennio fa. Viceversa, Internet è diventato fondamentale per la sua capacità di comunicazione in tempo reale: anche in questo ambito, tuttavia, i cambiamenti sono repentini, e bisogna essere in grado di fronteggiare evoluzioni improvvise. Parallelamente, l'accesso a queste tecnologie non è omogeneo su tutto il territorio. In montagna, in particolare, la qualità delle reti non è sempre adeguata. Non è quindi sufficiente avere Internet; bisogna adattare le piattaforme di comunicazione e di informazione agli strumenti odierni (cellulare e tablet).

In questo contesto, è importante adattare le piattaforme di comunicazione privilegiando quei contenuti che correlano i rischi esistenti in un territorio con gli stili di vita e di mobilità dei cittadini e con i nuovi strumenti informatici.

 

Nell'ambito del progetto RiskNET, si propone una sperimentazione della comunicazione dei rischi finalizzata alla transizione dal tradizionale canale web ai supporti digitali che si stanno diffondendo, mediante:

 

1)      creazione di una piattaforma di cloud computing predisposta per l'aggiornamento di tutti i dispositivi e per la messa in sicurezza dei dati relativi ai rischi naturali utilizzati abitualmente per informare la popolazione sui rischi naturali;

2)      adattamento del sito web e degli strumenti convenzionali utilizzati (dalla cartografia alle fotografie e ai video) agli standard dei cellulari e dei tablet (Android e iOS);

3)      creazione di applicazioni (almeno due) da scaricare gratuitamente per ricevere in tempo reale tutte le informazioni sui rischi naturali localizzati, sulla viabilità, sui livelli di attenzione e di allarme, in funzione delle condizioni meteorologiche;

4)      analisi dei fabbisogni degli utenti istituzionali e non, basate su indagini conoscitive per laccesso a dati e prodotti previsionali idro-meteorologici in corso di evento a supporto delle azioni di sorveglianza e gestione delle emergenze sia in termini di contenuto sia di modalità di comunicazione;

5)      creazione sui siti web di pagine specifiche di comunicazione per i non addetti ai lavori.

 Azioni partecipative  nuove azioni e scambio sulle esperienze disponibiliSi prevede lo sviluppo di due fasi. La prima comporta un feedback sull'esperienza alpina francese in materia di approcci partecipativi su alcuni siti pilota (BSM e Vallée de la Clarée, ...). Si tratta di capitalizzare l'esperienza di queste sperimentazioni condotte con la popolazione, prendendo in considerazione i limiti ed i progressi di questi approcci che sono stati attuati in contesti e con problematiche diversi. La seconda fase sarà incentrata su un lavoro di scambi transfrontalieri con gli altri partner del progetto che conducono dei lavori in questo ambito, per incrociare le metodologie, i risultati ed i possibili sviluppi. In questo contesto, si vuole giungere ad un vero e proprio piano di comunicazione transfrontaliera.Due sono i fronti sui quali si articoleranno le attività: la fase di prevenzione e la fase dellemergenza. Se sullaspetto preventivo la comunicazione è accompagnata dalle iniziative di formazione ed in generale di diffusione della cultura dei rischi naturali, nella fase dellemergenza risulta efficace una comunicazione dai contenuti semplici, chiari, tempestivi e accessibili, attraverso canali di comunicazione che coinvolgano i cittadini in prima persona, a beneficio della capacità di resilienza del territorio transfrontaliero.Una ricaduta fondamentale di una nuova strategia di comunicazione attraverso contenuti semplici e canali innovativi, è quella dello sviluppo della capacità di auto protezione degli abitanti dei nostri territori.Limplementazione di misure di autoprotezione a salvaguardia della propria ed altrui incolumità è tanto più efficace quanto più si sia capaci di realizzare un coinvolgimento attivo dellutente che può essere favorito da forme di comunicazione del web 2.0 (insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito e l'utente).A questo proposito si terranno sul territorio, con il coinvolgimento attivo dei Sindaci e dei Cittadini, almeno quattro momenti di illustrazione dei nuovi sistemi di comunicazione contestualmente alla sperimentazione attiva delle applicazioni realizzate nel quadro delle attività di analisi e definizione per la comunicazione in tempo pressoché reale (punto precedente).

Allegati

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Alcotra - Insieme oltre i confini Governo italiano Regione Valle d'Aosta Regione Piemonte Rhône-Alpes Dreal Rhône-Alpes
Provincia di Imperia Regione Liguria Région Paca Provincia di Cuneo Conséil Général Alpes Maritimes Dreal PACA
Conseil Général de la Savoie Conseil Général de Haute-Savoie Canton du Valais Bureau de Recherches Géologiques et Minières Centre Méditerranéen de l'Environnement Provincia di Torino