B.2-C.2 - Rischi idrogeologici e da fenomeni gravitativi

Parternariato e coordinatore

Partner:
Regione autonoma Valle d'Aosta, Regione Piemonte, Regione Liguria, Canton du Valais. Provincia di Imperia.

Coordinatore: Carlo TROISI -  Regione Piemonte
email: carlo.troisi@regione.piemonte.it

Obiettivi

I rischi idrogeologici (in senso lato) connessi con i fenomeni di versante rappresentano uno dei maggiori problemi con i quali debbono confrontarsi le politiche alpine, in tema di realizzazione di nuovi insediamenti residenziali o turistici, di infrastrutture viarie o di altro tipo. Sulla base di quanto sopra gli obiettivi della misura B2 sono essenzialmente:

  • sviluppare azioni innovative volte alla caratterizzazione ed alla classificazione del territorio in relazione alla preservazione dell'ambiente ed alla prevenzione dei vari rischi naturali di natura idrogeologica presenti in ambiente alpino;
  • sviluppare azioni tese a verificare l'applicabilità di tecniche di telerilevamento radar innovative;
  • migliorare le conoscenze e gli strumenti per l'analisi del quadro del dissesto e delle conseguenti problematiche in termini di rischi naturali;
  • realizzare strumenti operativi per una migliore gestione del territorio montano.

Descrizione delle azioni

Di seguito una breve descrizione delle attività svolte, per un quadro più completo vedi la relazione generale ed i prodotti finali in calce.

Sbarramento per frana di corsi dacqua
Attività  sviluppata da Regione Piemonte, tramite Arpa. E stato acquisito tutto il materiale documentale relativo a passati eventi di frana da sbarramento sullarco alpino.

Sviluppo di un applicativo per il rilevamento da terreno tramite tablet pc
Attività sviluppata da Regione Piemonte, tramite Arpa, che ha condotto allo sviluppo di un applicativo per il rilevamento su terreno mediante Tablet PC. I prodotti finali includono lapplicativo, liberamente scaricabile ed utilizzabile, ed il relativo manuale duso.

Valutazione delle relazioni piogge/frane su varie tipologie di fenomeni.
Attività sviluppata da regione Piemonte, tramite Arpa.  Tra i circa 300 siti strumentati in Piemonte (dallagenzia ARPA Piemonte) sono state selezionate alcune frane, sulle quali sono stati analizzati le serie di dati inclinometrici e piezometrici, raccolti attraverso la rete di monitoraggio dei fenomeni franosi di Arpa Piemonte (RERCOMF), ed  individuate le correlazioni tra precipitazioni ed attivazione/accelerazione dei movimenti franosi.

Grandi frane permanenti complesse.
1)  Regione Piemonte,  tramite Arpa, ha redatto schede di approfondimento su oltre 300 fenomeni franosi di rilievo partendo dal modello già utilizzato nell'ambito del progetto IFFI e dal SIFRAP (Sistema Informativo Frane in Piemonte).  

2) La Regione Valle dAosta ha predisposto una serie di schede monografiche di approfondimento su fenomeni franosi critici basate sulle risultanze delle indagini radarinterferometriche.  La stessa regione ha curato inoltre il corso dellUniversità Destate sui Rischi naturali, svoltasi a Courmayeur nel settembre 2011.

Deformazioni gravitative profonde di versante
L'attività, sviluppata da Regione Piemonte e da  Arpa Piemonte, ha comportato un approfondimento sui fenomeni di Deformazione Gravita Profonda di Versante (DGPV) mediante la realizzazione di studi specifici, utilizzando i dati disponibili nel Sistema Informativo Geologico di Arpa Piemonte ed in modo particolare le risultanze delle indagini svolte da TRE Europa mediante le tecniche PSInSAR e SqueeSAR.

Crollo di porzioni rocciose
Sottoattività condotta in sinergia con il progetto Alcotra Massa, per valutare lapplicabilità delle tecniche radarinterferometriche ai fenomeni di crolli dalle pareti rocciose.

Interferometria satellitare
Le attività sono state sviluppate dalle Regioni Liguria, Valle dAosta e Piemonte (tramite Arpa).  Le risultanze della sottomisura rappresentano in assoluto il corpus principale dellazione B2-C2 ed hanno comportato la copertura radarinterferometrici della totalità dellarco alpino occidentale italiano.  Nellambito delle stesse attività sono state coperte anche due porzioni di territorio francese:  la valle della Tinée (ad opera della Regione Piemonte) e la Val Roya (ad opera della Regione Liguria).  Le risultanze sono dettagliatamente esposte  nel volume Le tecniche radarinterferometriche nella pianificazione territoriale.  Le regioni Liguria e Piemonte hanno altresì predisposto la diffusione dei dati tramite, rispettivamente, il proprio portale cartografico ed il portale Risnat.  Le risultanze di tale attività abbiano largamente superato in meglio, sia in termini di quantità che di qualità, le previsioni progettuali. 

Misura C2
Attività  sviluppata dalle sole regioni Liguria e VDA.  La Regione Liguria ha inserito le attività relative allinterferometria satellitare sia nellazione misura B2 che nella C2; la Valle dAosta ha potenziato ed ottimizzato in tale ambito la rete sensoristica relativa alle stazioni meteorologiche.

Descrizione attività svolte

Essendo il progetto molto articolato e complesso, al fine di permettere un corretto monitoraggio dell'avanzamento di tutte le attività, sono stati pubblicati nella sezione Attività A.1 - Coordinamento e pilotaggio del progetto strategico, a fondo pagina, i rapporti di avanzamento di tutte le attività, con i risultati e le schede descrittive per ogni azione.

Consultate i rapporti di avanzamento delle attività di progetto.

Prodotti dell'attività

Alla misura B2/C2 hanno partecipato essenzialmente le regioni Liguria, Piemonte e valle d'Aosta. Altri partner, il Cantone del Vallese e le Regioni Rhône Alpes e PACA hanno seguito le attività ed utilizzato una parte delle risultanze. Le numerose attività sono state articolate in sottoattività. La tabella seguente riassume tali sottoattività e contiene i collegamenti ai rispettivi prodotti finali.

Sotto-attivitàTipologia prodotto/i
Prodotti finali
Azione B2/C2, aspetti generali, sviluppo attività, risultati, prodotti finali, introduzione alle singole relazioni tecniche.Relazione tecnica
Sbarramento per frana di corsi d'acqua: esame comparato di casi reali.Relazione tecnica
Sviluppo di un applicativo per il rilevamento da terreno tramite tablet pc basato su un sistema open sourceDownload applicativo
Download codice sorgente
Manuale d'uso in italiano
Manuale d'uso in inglese
Valutazione delle relazioni piogge/frane su varie tipologie di fenomeni.Relazione tecnica

Deformazione Gravitativa Profonda di Versante. Aspetti tecnici e riscontri sulla pianificazione e la programmazione urbanistica e territoriale.

Relazione tecnica; aspetti tecnici e normativi
Relazione tecnica; aspetti tecnici e normativi, all. 1

Relazione tecnica; sviluppo attività

Grandi frane permanenti complesse

Relazione tecnica
Schede monografiche frane II livello prov. Alessandria
Schede monografiche frane II livello prov. Asti
Schede monografiche frane II livello prov. Biella
Schede monografiche frane II livello prov. Cuneo
Schede monografiche frane II livello prov. Torino
Schede monografiche frane II livello prov. Verbano-Cusio-Ossola
Schede monografiche frane II livello prov. Vercelli
Schede monografiche frane III livello
Dispense Università Europea sui Rischi Naturali 2011, I
Dispense Università Europea sui rischi naturali 2011, II
Dispense Università Europea sui rischi naturali 2011, III

Crolli di porzioni rocciose.Relazione tecnica
Telerilevamento di movimenti di versante tramite interferometria radar con tecnica PS/DS.

Servizio di diffusione dati radarinterferometrici sulla Liguria e relativa metadocumentazione
Servizio di diffusione dati radarinterferometrici sul Piemonte e relativa metadocumentazione
Schede monografiche di frane in Valle d'Aosta analizzate con tecnica PS
Documentazione relativa alla consegna dati interferometrici rilevati in territorio francese
Manuale per l'utilizzo delle tecniche radarinterferometriche nella pianificazione territoriale, alta ris., I
Manuale per l'utilizzo delle tecniche radarinterferometriche nella pianificazione territoriale, alta ris., II
Manuale per l'utilizzo delle tecniche radarinterferometriche nella pianificazione territoriale, bassa. ris.
Manuale per l'utilizzo delle tecniche radarinterferometriche nella pianificazione territoriale, errata corrige edizione cartacea

Attività misura C2 (Regione Valle d'Aosta), Integrazione dei dati di controllo in tempo reale a scala regionale.Relazione tecnica
Attività trasversali varie con misure A2 e B4. Download

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Alcotra - Insieme oltre i confini Governo italiano Regione Valle d'Aosta Regione Piemonte Rhône-Alpes Dreal Rhône-Alpes
Provincia di Imperia Regione Liguria Région Paca Provincia di Cuneo Conséil Général Alpes Maritimes Dreal PACA
Conseil Général de la Savoie Conseil Général de Haute-Savoie Canton du Valais Bureau de Recherches Géologiques et Minières Centre Méditerranéen de l'Environnement Provincia di Torino