B.7.2-C.7 - Vulnerabilità delle risorse idriche in relazione ai diversi rischi naturali

Parternariato e coordinatore

Partner:
Provincia di Imperia, Regione Liguria, Conseil Général des Alpes Maritimes.

Coordinatore: Ennio Rossi - Provincia d'Imperia
email: ennio.rossi@provincia.imperia.it

Obiettivi

Gli obiettivi principali dell'attività sono i seguenti:

  • realizzazione di sistema di monitoraggio in continuo per il controllo delle acque superficiali e relativa pubblicazione dei dati di qualità delle acque in tempo reale;
  • l'analisi delle possibili fonti inquinamento della falda
  • l'implementazione di un modello numerico della falda freatica capace di simulare i comportamenti dell'acquifero rispetto in relazione a possibili episodi d'inquinamento in relazione ai diversi rischi naturali.

Descrizione delle azioni

1- Supporto tecnico e di coordinamento - Organizzazione

Consulenza tecnica relativa all'attività e di raccordo tra i partners, organizzazione amministrativa e predisposizione di atti tecnici per la divulgazione dei risultati finali.

Come accennato in premessa, la collaborazione trasfrontaliera nel settore sud delle Alpi
occidentali può considerarsi del tutto matura. Per questa ragione le azioni prefigurate e
finanziate dalla Provincia di Imperia nell'ambito di questa attività saranno comunque condivise
ai due lati della frontiera. Per agevolare tale condivisione è prevista una intensa attività di
supporto tecnico e di coordinamento, che si occuperà dello scambio di informazioni, della
raccolta dati, della predisposizione di incontri fra operatori tecnici ed istituzionali. La
prospettiva strategica a cui tendere è infatti la predisposizione di un tavolo trasfrontaliero
permanente di concertazione per la tutela della risorsa idrica.
Nell'ambito del supporto tecnico si prevede due fondamentali attività: una più amministrativa
da svilupparsi in sinergia con la segreteria tecnica generale; l'altra più tecnica, propria.
La parte più amministrativa per questa azione affiancherà tutte le attività di segretariato della
segreteria tecnica generale del progetto, andando a coprire le esigenze specifiche da
sviluppare in comune, in modo particolare per le attività previste nel Volet A.
La componente tecnica dovrà sviluppare l'azione di ricucitura tra le specifiche attività e fornire
soluzioni tecniche percorribili per le successive attività gestionali. Come si vedrà nel seguito
dell'esposizione, è prevista anche la realizzazione di un sistema di monitoraggio, inerente il
rischio di inquinamento dei pozzi di emungimento italo - francesi. I dati relativi a tale sistema
di misura in continuo potranno essere utilizzati anche per le allerta in caso di evento e saranno
pubblicati sul sito internet dell'ARPAL. Farà quindi parte dell'attività di supporto anche l'assistenza all'utilizzazione di questo sistema in ambito transfrontaliero, a beneficio
principalmente degli attori istituzionali francesi.
Sempre in capo del servizio di supporto specifico per questa azione, sarà il compito di
documentazione delle diverse attività, svolta anche con dispositivi audiovisivi, nonché la
predisposizione delle azioni di divulgazione dei risultati raggiunti dal progetto. Le attività di
raccolta dati e di divulgazione saranno realizzate in sinergia con le attività previste nel Volet A
del progetto.

2- Attività in situ

Ricostruzione spaziale del campo di moto dell'acqua di falda, attraverso campagne di misura del livello piezometrico a cadenza mensile, per almeno due anni.
Analisi delle possibili fonti di inquinamento soggette a rischio di inondazione
Assistenza tecnica alle indagini di campagna in situ (indagini geofisiche e prove in situ)
Si tratta delle attività maggiormente operative, da svolgersi per lo più mediante interventi sul
campo.
Grazie al precedente progetto EUROBASSIN, sono disponibili piezometri appositamente
predisposti per controllare il livello della falda freatica nei dintorni dei pozzi. Oltre a tali
piezometri e pozzi già esistenti, il progetto EUROBASSIN-2 prevede di realizzarne altri, di
integrazione e completamento. Nel caso tali nuovi pozzi fossero quindi disponibili, la campagna
biennale di misure del livello di falda sarà estesa anche ad essi.
Viene attribuita molta importanza anche alla precisa individuazione delle potenziali fonti di
inquinamento soggette a rischio di inondazione. Grazie all'attività svolta dal precedente
progetto EUROBASSIN, le aree inondabili, calcolate per differenti periodi di ritorno, sono state
definite, catografate e rese fruibili tramite cartografia web-gis per tutta l'area di estensione del
bacino idrografico, dalle sorgenti alla foce. Questo eccellente risultato verrà oggi utilizzato per
individuare, all'interno delle aree inondabili così perimetrate, tutte le attività antropiche
potenzialmente inquinanti, suscettibili di versamenti nocivi in caso di sommersione a causa di
inondazione.
Fa parte di questa attività anche il servizio di supporto tecnico alle attività sul posto, previste e
definite nell'ambito dell'attività 1 -

3- Approfondimenti operativi

Indagini di approfondimento mediante realizzazione di prospezioni geofisiche, per la definizione spaziale degli acquiferi nel tratto compreso tra i pozzi Mentone-Ventimiglia e la foce
Prove in situ per la definizione di dettaglio delle caratteristiche idrodinamiche (trasmissività e coefficiente di immagazzinamento)
L'acquifero della Val Roia si estende in corrispondenza della piana alluvionale, fino in prossimità della foce. Nel precedente progetto EUROBASSIN sono state raccolte numerose informazioni sull'assetto idrogeologico nella zona più prossima ai pozzi italo - francesi, ma restano numerose incognite sulla struttura dell'acquifero nella zona a valle di essi. E' stato quindi previsto di svolgere una prima serie di indagini di superficie, mediante prospezioni geofisiche, nel tratto compreso fra i pozzi e la foce, per valutare la situazione e dedurre la vulnerabilità all'inquinamento della porzione dell'acquifero posta più a valle.
Nell'ambito del progetto semplice EUROBASSIN-2 è stato inoltre previsto di realizzare dei sondaggi geognostici nella medesima zona, per affinare le conoscenze della stratigrafia della piana alluvionale e consentire così una più precisa ricostruzione dell'acquifero stesso. Va da sè che, qualora disponibili, i nuovi dati stratigrafici saranno utilizzati anche per le valutazioni di questa azione, afferente al progetto strategico Risknat.
Sempre per definire in dettaglio le caratteristiche dell'acquifero, è stato previsto di realizzare
una campagna di prove in sito, per determinarne la trasmissività ed il coefficiente di
immagazzinamento, in particolare nella zona prossima ai pozzi di emungimento. Ciò consentirà
di meglio rappresentare il modello concettuale e numerico dell'acquifero e progettare il sistema
di allerta contro l'inquinamento, mediante una più precisa caratterizzazione idrodinamica dell'elemento soggetto a rischio.

4- Approfondimenti tecnico-scientifici

Realizzazione di un modello concettuale e numerico dell'acquifero, con implementazione in ambiente GIS, esteso a tutta la zona interessata dagli emungimenti nel territorio del Comune di Ventimiglia.
Per valutare correttamente la vulnerabilità dell'acquifero e degli impianti di emungimento, è necessario approfondire ulteriormente le conoscenze tecnico-scientifiche già acquisite. In particolare si prevede:
l'acquisizione delle conoscenze già disponibili e di quelle definite nell'ambito del progetto, anche in relazione con gli obbiettivi perseguiti da EUROBASSIN-2 (aspetti geografici, condizioni geologiche ed idrologiche, condizioni climatiche, catasto corpi idrici, sorgenti principali, raccolta dati sull'inquinamento delle acque superficiali e sotterranee, raccolta di dati provenienti da monitoraggi quali - quantitativi delle acque);
Per assicurare un alto livello qualitativo a questo studio, da ritenersi fondamentale per una salvaguardia ottimale della risorsa, esso sarà affidato ad un Ente Universitario specializzato che ha già sviluppato nella zona gli studi precedentemente realizzati nell'ambito del progetto EUROBASSIN.
Il modello, costruito a moduli integrabili ed aggiornabili nel tempo, mediante l'implementazione
di eventuali nuove conoscenze e nuovi dati (segnatamente di quelli provenienti dalle attività
EUROBASSIN-2), sarà restituito sottoforma di cartografia GIS tridimensionale e reso
disponibile nel quadro della veicolazione delle conoscenze prevista nel Volet A.

5- Attività di controllo e strumentazione

Progettazione di un sistema di monitoraggio della qualità delle acque e sua predisposizione ed installazione, quale sistema di allarme automatico, attivo per almeno due anni
Sulla base delle attività svolte precedentemente, si procederà alla realizzazione di un sistema
di allarme automatico contro l'inquinamento dei pozzi in caso di inondazione.
Il sistema di monitoraggio in tempo reale della qualità delle acque sarà gestito dall' ARPAL
(Agenzia Regionale Per l'Ambiente Ligure) della Provincia di Imperia, e per la pubblicazione dei
risultati si appoggerà al sito istituzionale di questo Ente.
Di fatto, questa operazione costituirà un'azione concreta verso la convergenza istituzionale
trasfrontaliera, perchè questo servizio sarà condiviso a livello di operatori istituzionali e
specifici di settore, sia italiani che francesi.
Tale azione si caratterizza quindi per una notevole concretezza e quale servizio pubblico di
importanza strategica, a beneficio di parecchie decine di migliaia di cittadini-utenti italofrancesi.
Sebbene progettato e predisposto per la tutela della risorsa dai rischi maggiori (inquinamento
in occasione di eventi meteopluviometrici eccezionali) esso sarà operativo 24h/24h, e quindi
indirettamente consentirà il monitoraggio e la tutela della risorsa anche in periodi ordinari,
rappresentando così una indubbia ottimizzazione delle risorse progettuali ed economiche
comunitarie investite nel progetto.
I dati rilevati in questo progetto saranno costantemente confrontati con quelli rilevati nei pozzi
dalla stessa ARPAL nel quadro del proprio ruolo istituzionale.

Descrizione delle attività svolte

Indagini Geofisiche

Essendo il progetto molto articolato e complesso, al fine di permettere un corretto monitoraggio dell'avanzamento di tutte le attività, sono stati pubblicati nella sezione Attività A.1 - Coordinamento e pilotaggio del progetto strategico, a fondo pagina, i rapporti di avanzamento di tutte le attività, con i risultati e le schede descrittive per ogni azione.

Consultate i rapporti di avanzamento delle attività di progetto.

Prodotti dell'attività

Fra gli elementi esposti ai rischi naturali possono essere incluse talune risorse primarie, quali
ad esempio le risorse idropotabili, le quali assumono una sempre maggiore rilevanza strategica. Nella presente attività si è focalizzata l'attenzione sulla tutela delle risorse idriche, in
particolare quelle della Valle del Fiume Roia, sul confine ligure-francese.

Visualizza i risultati del progetto strategico Risknat - Attività B.7.2-C.7

Prodotti realizzati dalla Provincia di Cuneo

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Alcotra - Insieme oltre i confini Governo italiano Regione Valle d'Aosta Regione Piemonte Rhône-Alpes Dreal Rhône-Alpes
Provincia di Imperia Regione Liguria Région Paca Provincia di Cuneo Conséil Général Alpes Maritimes Dreal PACA
Conseil Général de la Savoie Conseil Général de Haute-Savoie Canton du Valais Bureau de Recherches Géologiques et Minières Centre Méditerranéen de l'Environnement Provincia di Torino