DAMAGE

Sviluppo di azioni per la commercializzazione e la gestione post-evento

DAMAGE

Acronimo / Riferimento

DAMAGE

Titolo

Sviluppo di azioni per la commercializzazione e la gestione post-evento

Durata

2004 - 2006

Programma

Interreg IIIB MEDOCC

Riassunto

Il progetto Damage nasce dalla necessità, indicata dai diversi Enti che si occupano di Protezione Civile, di definire una metodologia comune di valutazione dei danni a seguito di un evento calamitoso, in coerenza con le indicazioni dell'Unione Europea per l'utilizzo del Fondo di solidarietà per le emergenze.

La realizzazione del progetto porterà a standardizzare una metodologia del danno derivante dalla catastrofe naturale e/o tecnologica permettendo una verifica obiettiva multidimensionale compresa la prosperità economica, ambientale e sociale, e delle infrastrutture.

Gli obiettivi generali del progetto sono:
1.Garantire la conservazione del patrimonio culturale e naturale resistere a possibili eventi catastrofici.
2. Aumentare la conoscenza sui rischi e le loro conseguenze al fine di migliorare la pianificazione e gestione delle emergenze e di elaborare guide di buone pratiche per valutare i danni.

3. Sviluppo di metodologie comuni a livello europeo per la valutazione delle catastrofi dopo i danni e l'applicazione di nuove tecnologie per raccogliere i dati dei danni prodotti in tempo reale.
4. Sensibilizzare la popolazione sulla percezione dei rischi e dei danni prodotti da catastrofi.
5. Creazione di un marchio di qualità territoriale per i comuni che utilizzano il sistema proposto di valutazione del danno.

Parole chiave

Rischi naturali - Protezione civile - Valutazione dei danni - Metodologia comuni

Capofila

Es - Gouvernement des Iles Baléares - Conselleria d'Interior - Direcció General d'Emergències

Partner

  • It - ARPA Piemonte - Settore Studi e Ricerche Geologiche - Sistema Informativo Prevenzione Rischi
  • Gr - Panteion University - Athenes
  • It - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile (DPC), Ufficio Interventi Struturali ed Opere di Emergenza
  • It - Région Lombardie - Direzione Generale Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile
  • Es - Universidad Politecnica de Valencia - Departament d'Urbanisme
  • Fr - Université Internationale de la Mer - Département des études littorales, Laboratoire Risques littoraux

Contatti

Contatto in Italia:

  • ARPA Piemonte, Settore Studi e Ricerche Geologiche - Sistema Informativo Prevenzione Rischi (Torino) > Ferruccio FORLATI, Tel.: +39011 31 69335 - ferruccio.forlati@regione.piemonte.it
  • CNR - IRPI sede di Torino > Fabio LUINO: fabio.luino@irpi.cnr.it

Contatto in Francia:

  • Université Internationale de la Mer, Département des études littorales, Laboratoire Risques littoraux (Cagnes sur Mer) > André DAUPHINÉ (Professeur émérite), Tél.: tél 04 89 92 41 13 - dauphinester@gmail.com

Contatto Capofila:

  • Capofila: Govern de les Illes Baleares (ES), Conselleria d'Interior - Direcció General d'Emergències (Marratxí) > Pedro Maximiliano ORFILA FÖRSTER, Tel.: +34 97117 64 00, porfila@dgemerge.caib.es
  • Universitat Politecnica de Valencia > José Luis MIRALLES I GARCIA : Tél.  34 96 3877059 - jlmirall@urb.upv.es

Bilancio totale del progetto

2.045.750 €

Quota FEDER (€)

1.100.000 €

Quota FEDER (%)

54%

Coordinamento

Es - Gouvernement des Iles Baléares - Conselleria d'Interior - Direcció General d'Emergències

Regioni coinvolte

PACA, Piemonte

Territori studiati

Alpes Maritimes (06)

Località di studio

n.c.

Tipi di rischi

Piene e lave torrentizie, Onde di piena, Incendi boschivi, Alluvioni, Frane, Rischio sismico, Progetto trasversale

Tematiche

Gestione di crisi, Gestione post-crisi, Vulnerabilità

Obiettivi

Obiettivo primario del progetto è fornire agli enti che in Europa si occupano di protezione civile una comune metodologia di valutazione dei danni conseguenti a un evento calamitoso, e ad un modello di rilevazione e schedatura dei danni:

  • Elaborazione di una metodologia comune europea per la valutazione dei danni in seguito ad eventi calamitosi;
  • Creazione di un formulario idoneo a snellire ed omogeneizzare la raccolta dei dati, consentendo una rapida trasmissione degli stessi e la successiva elaborazione, in coerenza con le indicazioni dell'Unione Europea per l'utilizzo del Fondo di solidarietà per le emergenze.;
  • Creazione di un sistema informatico di simulazione dei danni e di applicazione delle nuove tecnologie per l'acquisizione dei danni in tempo reale.

Metodologia

Attività del progetto:
1. Caratterizzazione concettuale e tecnica dei danni
2. Creazione di un sistema informatico per la valutazione dei danni
3. Analisi delle procedure tecniche per la valutazione dei danni
4. Sviluppo di strumenti per la gestione dei danni
5. Sviluppo di strumenti metodologici per la valutazione dei danni
6. Confronto con altre realtà europee
7. Diffusione dei risultati del progetto con le comunità locali
8. Creazione di strumenti informatici
9. Comunicazione / informazione


Gruppi di riferimento:
Lavoro di gruppo 1: quadro scientifico / quadro concettuale
Lavoro di gruppo 2: database e sistemi di supporto alle decisioni
Lavoro di gruppo 3: Danno: Forms Applications
Lavoro di gruppo 4: Comunicazioni


Lavoro fatto:

Nella prima fase del progetto si è impostato un lavoro teorico relativo all'analisi e valutazione del danno partendo da una ricerca bibliografica relativa ai concetti di Valutazione del danno e di Analisi e Gestione del rischio. Da tale bibliografia, strutturata come Banca Dati in Access, è stato tratto un glossario internazionale relativo ai termini sopra citati in quattro lingue (Inglese, Francese, Italiano, Spagnolo).

Si procede per step di lavoro nella predisposizione di una metodologia per la valutazione dei danni. Lo scopo di tale operazione è utile per l'elaborazione di schede complete di 1° livello (stima del danno a cura delle amministrazioni comunali) e schede di 2° livello (valutazioni del danno effettuate da squadre di tecnici opportunamente formati e provenienti da varie amministrazioni locali), nonché di ogni altro strumento utile ad accedere al Fondo di Solidarietà. A tal fine si procederà a prendere contatti con le Regioni italiane che nel 2002-2003 hanno beneficiato del Fondo, provvedendo a reperire informazioni e documentazione anche dal Dipartimento Nazionale di protezione civile, che è referente italiano per l'accesso al FSUE.

Si procede per step di lavoro nella creazione di un sistema informatico unificato (o analogo per i vari Stati) in cui confluiscano tutti i dati di rilevamento-denuncia dei danni, e che sia in grado di interagire con il modello di valutazione dei danni per migliorarne l'attendibilità in tempo reale e in modo progressivo (a mano a mano che i dati 'reali' affluiscono e aumentano).

Risultati

Sviluppo di un modello comune europeo destinato alle amministrazioni pubbliche competenti in materia di protezione civile al fine di valutare i danni a seguito di una calamità naturale.

Sviluppo di un modello informatico che garantisce la sicurezza della trasmissione dei dati e delle informazioni e permette un monitoraggio delle urgenze in corso.

Trasferimento delle segnalazioni in tempo reale tramite Internet pur sottolineando che un successivo momento di controllo dovrebbe precedere l'erogazione di contributi per il ristoro danni.

Documenti

Seminari, workshop, attività di formazione e pubblicazioni (due libri, articoli e opuscoli) per promuovere l'applicazione a livello di UE di dati e risultati.

Costruzione di un Sistema Informativo Geografico (GIS), comprese le infrastrutture socio-economiche, ambientali e vulnerabilità del territorio e le risorse per fronteggiare rischi.

Distribuzione di un catalogo di dati spaziali per geografici analizzare i danni post-crediti (moduli, strumento di informazione per la gestione e la metodologia di valutazione dei danni per valutare e stimare il danno post-ricostruzione) a livello europeo.

Sito web del progetto e produzione multimediale (CD-Rom)

Tipi di prodotti

Attività di seminario, Aiuto alla decisione, Articoli scientifici, Banca dati, Cartografia, CD-Rom, Dati quantitativi, Software e codici di calcolo, Metodologia, Sistema di informazione geografica (GIS), Sito web

Produzione scientifica

Metodologia innovativa, Produzione di conoscenze pratiche ed operative

Utenti

Istituzioni regionali, il sostegno nazionale ed europeo per la protezione civile

Pubblicazioni e comunicazioni

Alcuni rapporti:

Mor I., 2005 : "Building the experimental raster GIS", Rapport Contrat Européen Damage, Evaluation comptable des risques d'inondation avec CD d'accompagnement, Commission Européenne de Bruxelles, Athènes - Grèce, 2005.

Mor I., 2006 : "Final report : This communication presents the reconstruction cost SIG after a flood", Contrat Européen Damage, Commission Européenne, Palma de Majorque - Espagne, 2006.


Pubblicazioni:

F. Luino, C. G. Cirio, M. Biddoccu, A. Agangi, W. Giulietto, F. Godone, G. Nigrelli (2009). Application of a model to the evaluation of flood damage. GeoInformatica 13(3): 339-353.

Luino F., Chiarle M., Nigrelli G., Agangi A., Biddoccu M., Cirio C.G. & Giulietto W. (2006): "A model for estimating flood damage in Italy: preliminary results", Atti del Convegno Internazionale "Environmental Economics and Investment Assessment", 13 - 15 September 2006, Mykonos, Greece, p. 65-74.

E. Bonansea, R. Pispico, M. Carrino. Programma INTERREG III B MEDOCC, Progetto DAMAGE. ARPA Piemonte > Rapporto Stato Ambiente 2006 > 17. Rischi naturali (p. 253-254).

Luino F., Chiarle M., Agangi A., Biddoccu M., Cirio C.G., Giulietto W. & Nigrelli G. (2005): "Metodologia comune di valutazione dei danni conseguenti ad eventi calamitosi.", Atti del Convegno Internazionale "El Projecte Damage, Seminari Val ència 9 i 10 de juny 2005", p. 127-137.

Josè Luis Miralles i Guarcia (Ed.) El projecte damage: La Gestiò Eficient Post-Catàstrofe - El Projecte Interreg III B DAMAGE. Programa Europeu Interreg III B MedOcc. Seminari València 9 i 10 de juny 2005. IMEDEA - Universitat de les Illes Balears (2005). ISBN: 84-689-5023-8 D.L.: V-4981-2005.


Presentazioni:

Luino F., Biddoccu M., Cirio C. G. Modello metodologico per la stima del danno atteso da inondazione. Risultati preliminari. 2a Riunione Nazionale GIT - Bevagna 4-6 giugno 2007.


Etc.

Pagine / siti web

DAMAGE

Acronimo / Riferimento

DAMAGE

Titolo

Sviluppo di azioni per la commercializzazione e la gestione post-evento

Durata

2004 - 2006

Programma

Interreg IIIB MEDOCC

Riassunto

Il progetto Damage nasce dalla necessità, indicata dai diversi Enti che si occupano di Protezione Civile, di definire una metodologia comune di valutazione dei danni a seguito di un evento calamitoso, in coerenza con le indicazioni dell'Unione Europea per l'utilizzo del Fondo di solidarietà per le emergenze.

La realizzazione del progetto porterà a standardizzare una metodologia del danno derivante dalla catastrofe naturale e/o tecnologica permettendo una verifica obiettiva multidimensionale compresa la prosperità economica, ambientale e sociale, e delle infrastrutture.

Gli obiettivi generali del progetto sono:
1.Garantire la conservazione del patrimonio culturale e naturale resistere a possibili eventi catastrofici.
2. Aumentare la conoscenza sui rischi e le loro conseguenze al fine di migliorare la pianificazione e gestione delle emergenze e di elaborare guide di buone pratiche per valutare i danni.

3. Sviluppo di metodologie comuni a livello europeo per la valutazione delle catastrofi dopo i danni e l'applicazione di nuove tecnologie per raccogliere i dati dei danni prodotti in tempo reale.
4. Sensibilizzare la popolazione sulla percezione dei rischi e dei danni prodotti da catastrofi.
5. Creazione di un marchio di qualità territoriale per i comuni che utilizzano il sistema proposto di valutazione del danno.

Parole chiave

Rischi naturali - Protezione civile - Valutazione dei danni - Metodologia comuni

Capofila

Es - Gouvernement des Iles Baléares - Conselleria d'Interior - Direcció General d'Emergències

Partner

  • It - ARPA Piemonte - Settore Studi e Ricerche Geologiche - Sistema Informativo Prevenzione Rischi
  • Gr - Panteion University - Athenes
  • It - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile (DPC), Ufficio Interventi Struturali ed Opere di Emergenza
  • It - Région Lombardie - Direzione Generale Sicurezza, Polizia Locale e Protezione Civile
  • Es - Universidad Politecnica de Valencia - Departament d'Urbanisme
  • Fr - Université Internationale de la Mer - Département des études littorales, Laboratoire Risques littoraux

Contatti

Contatto in Italia:

  • ARPA Piemonte, Settore Studi e Ricerche Geologiche - Sistema Informativo Prevenzione Rischi (Torino) > Ferruccio FORLATI, Tel.: +39011 31 69335 - ferruccio.forlati@regione.piemonte.it
  • CNR - IRPI sede di Torino > Fabio LUINO: fabio.luino@irpi.cnr.it

Contatto in Francia:

  • Université Internationale de la Mer, Département des études littorales, Laboratoire Risques littoraux (Cagnes sur Mer) > André DAUPHINÉ (Professeur émérite), Tél.: tél 04 89 92 41 13 - dauphinester@gmail.com

Contatto Capofila:

  • Capofila: Govern de les Illes Baleares (ES), Conselleria d'Interior - Direcció General d'Emergències (Marratxí) > Pedro Maximiliano ORFILA FÖRSTER, Tel.: +34 97117 64 00, porfila@dgemerge.caib.es
  • Universitat Politecnica de Valencia > José Luis MIRALLES I GARCIA : Tél.  34 96 3877059 - jlmirall@urb.upv.es

Bilancio totale del progetto

2.045.750 €

Quota FEDER (€)

1.100.000 €

Quota FEDER (%)

54%

Coordinamento

Es - Gouvernement des Iles Baléares - Conselleria d'Interior - Direcció General d'Emergències

Regioni coinvolte

PACA, Piemonte

Territori studiati

Alpes Maritimes (06)

Località di studio

n.c.

Tipi di rischi

Piene e lave torrentizie, Onde di piena, Incendi boschivi, Alluvioni, Frane, Rischio sismico, Progetto trasversale

Tematiche

Gestione di crisi, Gestione post-crisi, Vulnerabilità

Obiettivi

Obiettivo primario del progetto è fornire agli enti che in Europa si occupano di protezione civile una comune metodologia di valutazione dei danni conseguenti a un evento calamitoso, e ad un modello di rilevazione e schedatura dei danni:

  • Elaborazione di una metodologia comune europea per la valutazione dei danni in seguito ad eventi calamitosi;
  • Creazione di un formulario idoneo a snellire ed omogeneizzare la raccolta dei dati, consentendo una rapida trasmissione degli stessi e la successiva elaborazione, in coerenza con le indicazioni dell'Unione Europea per l'utilizzo del Fondo di solidarietà per le emergenze.;
  • Creazione di un sistema informatico di simulazione dei danni e di applicazione delle nuove tecnologie per l'acquisizione dei danni in tempo reale.

Metodologia

Attività del progetto:
1. Caratterizzazione concettuale e tecnica dei danni
2. Creazione di un sistema informatico per la valutazione dei danni
3. Analisi delle procedure tecniche per la valutazione dei danni
4. Sviluppo di strumenti per la gestione dei danni
5. Sviluppo di strumenti metodologici per la valutazione dei danni
6. Confronto con altre realtà europee
7. Diffusione dei risultati del progetto con le comunità locali
8. Creazione di strumenti informatici
9. Comunicazione / informazione


Gruppi di riferimento:
Lavoro di gruppo 1: quadro scientifico / quadro concettuale
Lavoro di gruppo 2: database e sistemi di supporto alle decisioni
Lavoro di gruppo 3: Danno: Forms Applications
Lavoro di gruppo 4: Comunicazioni


Lavoro fatto:

Nella prima fase del progetto si è impostato un lavoro teorico relativo all'analisi e valutazione del danno partendo da una ricerca bibliografica relativa ai concetti di Valutazione del danno e di Analisi e Gestione del rischio. Da tale bibliografia, strutturata come Banca Dati in Access, è stato tratto un glossario internazionale relativo ai termini sopra citati in quattro lingue (Inglese, Francese, Italiano, Spagnolo).

Si procede per step di lavoro nella predisposizione di una metodologia per la valutazione dei danni. Lo scopo di tale operazione è utile per l'elaborazione di schede complete di 1° livello (stima del danno a cura delle amministrazioni comunali) e schede di 2° livello (valutazioni del danno effettuate da squadre di tecnici opportunamente formati e provenienti da varie amministrazioni locali), nonché di ogni altro strumento utile ad accedere al Fondo di Solidarietà. A tal fine si procederà a prendere contatti con le Regioni italiane che nel 2002-2003 hanno beneficiato del Fondo, provvedendo a reperire informazioni e documentazione anche dal Dipartimento Nazionale di protezione civile, che è referente italiano per l'accesso al FSUE.

Si procede per step di lavoro nella creazione di un sistema informatico unificato (o analogo per i vari Stati) in cui confluiscano tutti i dati di rilevamento-denuncia dei danni, e che sia in grado di interagire con il modello di valutazione dei danni per migliorarne l'attendibilità in tempo reale e in modo progressivo (a mano a mano che i dati 'reali' affluiscono e aumentano).

Risultati

Sviluppo di un modello comune europeo destinato alle amministrazioni pubbliche competenti in materia di protezione civile al fine di valutare i danni a seguito di una calamità naturale.

Sviluppo di un modello informatico che garantisce la sicurezza della trasmissione dei dati e delle informazioni e permette un monitoraggio delle urgenze in corso.

Trasferimento delle segnalazioni in tempo reale tramite Internet pur sottolineando che un successivo momento di controllo dovrebbe precedere l'erogazione di contributi per il ristoro danni.

Documenti

Seminari, workshop, attività di formazione e pubblicazioni (due libri, articoli e opuscoli) per promuovere l'applicazione a livello di UE di dati e risultati.

Costruzione di un Sistema Informativo Geografico (GIS), comprese le infrastrutture socio-economiche, ambientali e vulnerabilità del territorio e le risorse per fronteggiare rischi.

Distribuzione di un catalogo di dati spaziali per geografici analizzare i danni post-crediti (moduli, strumento di informazione per la gestione e la metodologia di valutazione dei danni per valutare e stimare il danno post-ricostruzione) a livello europeo.

Sito web del progetto e produzione multimediale (CD-Rom)

Tipi di prodotti

Attività di seminario, Aiuto alla decisione, Articoli scientifici, Banca dati, Cartografia, CD-Rom, Dati quantitativi, Software e codici di calcolo, Metodologia, Sistema di informazione geografica (GIS), Sito web

Produzione scientifica

Metodologia innovativa, Produzione di conoscenze pratiche ed operative

Utenti

Istituzioni regionali, il sostegno nazionale ed europeo per la protezione civile

Pubblicazioni e comunicazioni

Alcuni rapporti:

Mor I., 2005 : "Building the experimental raster GIS", Rapport Contrat Européen Damage, Evaluation comptable des risques d'inondation avec CD d'accompagnement, Commission Européenne de Bruxelles, Athènes - Grèce, 2005.

Mor I., 2006 : "Final report : This communication presents the reconstruction cost SIG after a flood", Contrat Européen Damage, Commission Européenne, Palma de Majorque - Espagne, 2006.


Pubblicazioni:

F. Luino, C. G. Cirio, M. Biddoccu, A. Agangi, W. Giulietto, F. Godone, G. Nigrelli (2009). Application of a model to the evaluation of flood damage. GeoInformatica 13(3): 339-353.

Luino F., Chiarle M., Nigrelli G., Agangi A., Biddoccu M., Cirio C.G. & Giulietto W. (2006): "A model for estimating flood damage in Italy: preliminary results", Atti del Convegno Internazionale "Environmental Economics and Investment Assessment", 13 - 15 September 2006, Mykonos, Greece, p. 65-74.

E. Bonansea, R. Pispico, M. Carrino. Programma INTERREG III B MEDOCC, Progetto DAMAGE. ARPA Piemonte > Rapporto Stato Ambiente 2006 > 17. Rischi naturali (p. 253-254).

Luino F., Chiarle M., Agangi A., Biddoccu M., Cirio C.G., Giulietto W. & Nigrelli G. (2005): "Metodologia comune di valutazione dei danni conseguenti ad eventi calamitosi.", Atti del Convegno Internazionale "El Projecte Damage, Seminari Val ència 9 i 10 de juny 2005", p. 127-137.

Josè Luis Miralles i Guarcia (Ed.) El projecte damage: La Gestiò Eficient Post-Catàstrofe - El Projecte Interreg III B DAMAGE. Programa Europeu Interreg III B MedOcc. Seminari València 9 i 10 de juny 2005. IMEDEA - Universitat de les Illes Balears (2005). ISBN: 84-689-5023-8 D.L.: V-4981-2005.


Presentazioni:

Luino F., Biddoccu M., Cirio C. G. Modello metodologico per la stima del danno atteso da inondazione. Risultati preliminari. 2a Riunione Nazionale GIT - Bevagna 4-6 giugno 2007.


Etc.

Pagine / siti web

Banca dati progetti
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Alcotra - Insieme oltre i confini Governo italiano Regione Valle d'Aosta Regione Piemonte Rhône-Alpes Dreal Rhône-Alpes
Provincia di Imperia Regione Liguria Région Paca Provincia di Cuneo Conséil Général Alpes Maritimes Dreal PACA
Conseil Général de la Savoie Conseil Général de Haute-Savoie Canton du Valais Bureau de Recherches Géologiques et Minières Centre Méditerranéen de l'Environnement Provincia di Torino