GlaRiskAlp

Rischi glaciali nelle Alpi occidentali

GlaRiskAlp

Acronimo / Riferimento

GlaRiskAlp

Titolo

Rischi glaciali nelle Alpi occidentali

Durata

2010 - 2013

Programma

ALCOTRA 2007-2013

Riassunto

Le aree glaciali e di recente deglaciazione si caratterizzano per la loro estrema dinamicità, dovuta alla prontezza con cui le masse glaciali rispondono ai cambiamenti climatici (variazioni di precipitazioni e temperatura), anche se minimi. Questi settori modellano di fatto il paesaggio di alta montagna e allo stesso tempo comportano dei rischi per l'uomo, le infrastrutture e le attività che insistono in tali aree.. Alla luce dell'attuale contesto climatico e degli scenari dell' IPCC, che prevedono una prosecuzione nel corso del XXI secolo del trend di riscaldamento, il quadro dell'instabilità in atto ed attesa nelle aree glaciali e deglacializzate va rapidamente preso in considerazione

Il progetto GlaRiskAlp nasce per dare risposte pratiche e teorico-applicative ai rischi causati dalla riduzione della massa e della superficie dei ghiacciai nelle Alpi occidentali.

Questa diminuzione, in atto da oltre un secolo, è stata ulteriormente accelerata a partire dagli anni Ottanta a causa dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo. Gli ambienti d'alta quota e l'area alpina in particolare si trovano a subire effetti che coinvolgono la stabilità delle aree glaciali e periglaciali, con conseguenze sulle condizioni del territorio delle regioni montane.

Per sviluppare una pianificazione del territorio ragionata e per migliorare la gestione dei rischi in ambito alpino, occorre che questi fenomeni siano presi meglio in considerazione, raggiungendo un livello più approfondito di conoscenza: di questo si occupa GlaRiskAlp, che riunisce in un unico progetto realtà specialistiche italiane e transfontaliere che si occupano di studiare la montagna e le sue pericolosità.

Capofila

IT - Fondazione Montagna Sicura (FMS)

Partner

  • Fr - Université de Savoie (Laboratoire LISTIC)
  • Fr - CNRS (Laboratoires LGGE, GIPSA, EDYTEM)
  • It - ARPA Valle d'Aosta
  • It - CNR-IRPI (pour la Regione Piémonte)

Contatti

In Italia:
Iris Hélène VOYAT (Fondazione Montagna Sicura) : Tel. +39 0165 897602 - ivoyat@fondms.org

In Francia:
Philip DELINE (EDYTEM, Université de Savoie): Tel. 04 79 75 88 75 - philip.deline@univ-savoie.fr

Bilancio totale del progetto

1.629.535 €

Quota FEDER (€)

1.085.206 €

Quota FEDER (%)

67%

Coordinamento

Iris Hélène VOYAT (Responsabile tecnico del progetto, Fondation Montagne Sûre) : Tél. +39 0165 897602 - ivoyat@fondms.org

Regioni coinvolte

Rhône-Alpes, Valle d'Aosta, Piemonte

Territori studiati

Haute-Savoie (74), Valle d'Aosta (regione)

Località di studio

FR a tradurre:

Etudes régionales sur les Alpes occidentales (France et Italie)

Etudes locales sur sites pilotes :

  • FR (Haute-Savoie) : "Sérac de Taconnaz" (Vallée de Chamonix) et "Glacier de Tête Rousse"
  • IT (Vallée d'Aoste) : "Sérac des Grandes Jorasses" (Val Ferret, Vallée d'Aoste)
  • FR+ IT : Autres sites pilotes sur les thèmes "Secteurs désenglacés" et "Métrologie de la dynamique des glaciers"

Tipi di rischi

Rischi glaciali, Clima e rischi naturali

Tematiche

Conoscenza dei fenomeni, Valutazione dei rischi, Impatti del cambiamento climatico, Reti di osservazione e di misura, Siti pilota

Obiettivi

FR a tradurre:

  • Localiser et quantifier les secteurs englacés et récemment désenglacés et les lacs glaciaires
  • Définir les typologies d'instabilité actuelles et à venir dans ces secteurs
  • Evaluer la propension des secteurs sensibles à produire des phénomènes d'instabilité, en accordant une attention particulière à leurs impacts sur la dynamique des bassins-versants
  • Etudes approfondies menées sur sites pilotes (caractérisés par des situations à risques réelles)

Metodologia

Attività:


ATTIVITA 1. Individuazione delle pericolosità potenziali nelle aree glacializzate e recentemente deglacializzate delle alpi occidentali.

  • localizzazione e quantificazione delle aree glacializzate e recentemente deglacializzate;
  • elaborazione di una classificazione delle pericolosità presenti, passate e future;
  • valutazione della predisposizione delle aree glaciali e recentemente deglacializzate a produrre fenomeni d'instabilità.


ATTIVITA 2. Studi locali su siti pilota

  • Studio della dinamica di crollo di ghiacciai, implementazione dei sistemi di studio e monitoraggio con tecniche e metodi innovativi: sito pilota "Seracco di Tacconnaz".
  • Studio della dinamica di crollo di ghiacciai, implementazione dei sistemi di studio e monitoraggio con tecniche e metodi innovativi: sito pilota "Seracco delle Grandes Jorasses"
  • Sacca endoglaciale del Ghiacciaio della Tete Rousse: studio della formazione dei laghi endoglaciali, iimplementazione dei sistemi di studio e monitoraggio con tecniche e metodi innovativi: sito pilota "Ghiacciaio della Tête Rousse"
  • Vulnerabilità dei settori deglacializzati: quantificazione dei materiali su siti pilota per valutarne la propensione al dissesto: sito pilota "settori deglacializzati"
  • Studio di misure di spostamento dei ghiacciai alpini con immagini satellitari radar applicata alle zone di distacco: sito pilota "metrologia della dinamica dei ghiacciai"


ATTIVITÀ 3. Comunicazione

  • Organizzazione di seminari divulgativi e realizzazione di una guida in formato CD-ROM disponibile on-line sui siti web dei partner.

Risultati


  • Realizzazione e messa in rete di un inventario dei ghiacciai attuali, dei settori deglacializzati di recente e e dei laghi glaciali comune alle regioni interessate e esteso alla maggior parte delle Alpi occidentali
  • Sviluppo di una banca dati dei fenomeni di instabilità in ambito glaciale attraverso l'integrazione delle banche dati esistenti (es. GLACIORISK, PERMADATAROC)
  • Definizione dei settori potenzialmente esposti a fenomeni di instabilità nel prossimo futuro
  • Raccolta, revisione critica e sviluppo di metodi di studio e monitoraggio dei rischi glaciali, in particolare attraverso lo studio di siti pilota.

Documenti

Tipi di prodotti

Articoli scientifici, Cartografia, CD-Rom, Dati quantitativi, Strumenti, Presentazioni, Sito web

Produzione scientifica

Produzione di conoscenze regionali e locali

Utenti

a precisare

Ripercussioni

a precisare

Pubblicazioni e comunicazioni

Diffusione e restituzione:

Giornata di restituzione dei progetti incentrati sui rischi naturali (progetto strategico RiskNat, progetti semplici GlaRiskAlp e DynAval) organizzata dal Consiglio Generale della Haute-Savoie, 27 gennaio 2012 a Chamonix.

Workshop transfrontaliero "Rischi derivanti dall'evoluzione dell'ambiente di alta montagna" organizzato dalla FMS attraverso attività A3 del progetto strategico RiskNat, 7-8 settembre 2011, Val di Rhêmes.


Presentazioni:


Articoli:


Proceedings:

Pagine / siti web

GlaRiskAlp

Acronimo / Riferimento

GlaRiskAlp

Titolo

Rischi glaciali nelle Alpi occidentali

Durata

2010 - 2013

Programma

ALCOTRA 2007-2013

Riassunto

Le aree glaciali e di recente deglaciazione si caratterizzano per la loro estrema dinamicità, dovuta alla prontezza con cui le masse glaciali rispondono ai cambiamenti climatici (variazioni di precipitazioni e temperatura), anche se minimi. Questi settori modellano di fatto il paesaggio di alta montagna e allo stesso tempo comportano dei rischi per l'uomo, le infrastrutture e le attività che insistono in tali aree.. Alla luce dell'attuale contesto climatico e degli scenari dell' IPCC, che prevedono una prosecuzione nel corso del XXI secolo del trend di riscaldamento, il quadro dell'instabilità in atto ed attesa nelle aree glaciali e deglacializzate va rapidamente preso in considerazione

Il progetto GlaRiskAlp nasce per dare risposte pratiche e teorico-applicative ai rischi causati dalla riduzione della massa e della superficie dei ghiacciai nelle Alpi occidentali.

Questa diminuzione, in atto da oltre un secolo, è stata ulteriormente accelerata a partire dagli anni Ottanta a causa dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo. Gli ambienti d'alta quota e l'area alpina in particolare si trovano a subire effetti che coinvolgono la stabilità delle aree glaciali e periglaciali, con conseguenze sulle condizioni del territorio delle regioni montane.

Per sviluppare una pianificazione del territorio ragionata e per migliorare la gestione dei rischi in ambito alpino, occorre che questi fenomeni siano presi meglio in considerazione, raggiungendo un livello più approfondito di conoscenza: di questo si occupa GlaRiskAlp, che riunisce in un unico progetto realtà specialistiche italiane e transfontaliere che si occupano di studiare la montagna e le sue pericolosità.

Capofila

IT - Fondazione Montagna Sicura (FMS)

Partner

  • Fr - Université de Savoie (Laboratoire LISTIC)
  • Fr - CNRS (Laboratoires LGGE, GIPSA, EDYTEM)
  • It - ARPA Valle d'Aosta
  • It - CNR-IRPI (pour la Regione Piémonte)

Contatti

In Italia:
Iris Hélène VOYAT (Fondazione Montagna Sicura) : Tel. +39 0165 897602 - ivoyat@fondms.org

In Francia:
Philip DELINE (EDYTEM, Université de Savoie): Tel. 04 79 75 88 75 - philip.deline@univ-savoie.fr

Bilancio totale del progetto

1.629.535 €

Quota FEDER (€)

1.085.206 €

Quota FEDER (%)

67%

Coordinamento

Iris Hélène VOYAT (Responsabile tecnico del progetto, Fondation Montagne Sûre) : Tél. +39 0165 897602 - ivoyat@fondms.org

Regioni coinvolte

Rhône-Alpes, Valle d'Aosta, Piemonte

Territori studiati

Haute-Savoie (74), Valle d'Aosta (regione)

Località di studio

FR a tradurre:

Etudes régionales sur les Alpes occidentales (France et Italie)

Etudes locales sur sites pilotes :

  • FR (Haute-Savoie) : "Sérac de Taconnaz" (Vallée de Chamonix) et "Glacier de Tête Rousse"
  • IT (Vallée d'Aoste) : "Sérac des Grandes Jorasses" (Val Ferret, Vallée d'Aoste)
  • FR+ IT : Autres sites pilotes sur les thèmes "Secteurs désenglacés" et "Métrologie de la dynamique des glaciers"

Tipi di rischi

Rischi glaciali, Clima e rischi naturali

Tematiche

Conoscenza dei fenomeni, Valutazione dei rischi, Impatti del cambiamento climatico, Reti di osservazione e di misura, Siti pilota

Obiettivi

FR a tradurre:

  • Localiser et quantifier les secteurs englacés et récemment désenglacés et les lacs glaciaires
  • Définir les typologies d'instabilité actuelles et à venir dans ces secteurs
  • Evaluer la propension des secteurs sensibles à produire des phénomènes d'instabilité, en accordant une attention particulière à leurs impacts sur la dynamique des bassins-versants
  • Etudes approfondies menées sur sites pilotes (caractérisés par des situations à risques réelles)

Metodologia

Attività:


ATTIVITA 1. Individuazione delle pericolosità potenziali nelle aree glacializzate e recentemente deglacializzate delle alpi occidentali.

  • localizzazione e quantificazione delle aree glacializzate e recentemente deglacializzate;
  • elaborazione di una classificazione delle pericolosità presenti, passate e future;
  • valutazione della predisposizione delle aree glaciali e recentemente deglacializzate a produrre fenomeni d'instabilità.


ATTIVITA 2. Studi locali su siti pilota

  • Studio della dinamica di crollo di ghiacciai, implementazione dei sistemi di studio e monitoraggio con tecniche e metodi innovativi: sito pilota "Seracco di Tacconnaz".
  • Studio della dinamica di crollo di ghiacciai, implementazione dei sistemi di studio e monitoraggio con tecniche e metodi innovativi: sito pilota "Seracco delle Grandes Jorasses"
  • Sacca endoglaciale del Ghiacciaio della Tete Rousse: studio della formazione dei laghi endoglaciali, iimplementazione dei sistemi di studio e monitoraggio con tecniche e metodi innovativi: sito pilota "Ghiacciaio della Tête Rousse"
  • Vulnerabilità dei settori deglacializzati: quantificazione dei materiali su siti pilota per valutarne la propensione al dissesto: sito pilota "settori deglacializzati"
  • Studio di misure di spostamento dei ghiacciai alpini con immagini satellitari radar applicata alle zone di distacco: sito pilota "metrologia della dinamica dei ghiacciai"


ATTIVITÀ 3. Comunicazione

  • Organizzazione di seminari divulgativi e realizzazione di una guida in formato CD-ROM disponibile on-line sui siti web dei partner.

Risultati


  • Realizzazione e messa in rete di un inventario dei ghiacciai attuali, dei settori deglacializzati di recente e e dei laghi glaciali comune alle regioni interessate e esteso alla maggior parte delle Alpi occidentali
  • Sviluppo di una banca dati dei fenomeni di instabilità in ambito glaciale attraverso l'integrazione delle banche dati esistenti (es. GLACIORISK, PERMADATAROC)
  • Definizione dei settori potenzialmente esposti a fenomeni di instabilità nel prossimo futuro
  • Raccolta, revisione critica e sviluppo di metodi di studio e monitoraggio dei rischi glaciali, in particolare attraverso lo studio di siti pilota.

Documenti

Tipi di prodotti

Articoli scientifici, Cartografia, CD-Rom, Dati quantitativi, Strumenti, Presentazioni, Sito web

Produzione scientifica

Produzione di conoscenze regionali e locali

Utenti

a precisare

Ripercussioni

a precisare

Pubblicazioni e comunicazioni

Diffusione e restituzione:

Giornata di restituzione dei progetti incentrati sui rischi naturali (progetto strategico RiskNat, progetti semplici GlaRiskAlp e DynAval) organizzata dal Consiglio Generale della Haute-Savoie, 27 gennaio 2012 a Chamonix.

Workshop transfrontaliero "Rischi derivanti dall'evoluzione dell'ambiente di alta montagna" organizzato dalla FMS attraverso attività A3 del progetto strategico RiskNat, 7-8 settembre 2011, Val di Rhêmes.


Presentazioni:


Articoli:


Proceedings:

Pagine / siti web

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